Gestione dei rischi: manca una strategia per 1 azienda su 2

Un'indagine internazionale condotta dall’ente di certificazione DNV GL e dall'istituto di ricerche GFK Eurisko su più di 1500 professionisti evidenzia che alla metà delle aziende manca una strategia chiara di gestione dei rischi.

Ogni giorno, organizzazioni di ogni tipo si confrontano con fattori che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi. Rischi non identificati e non adeguatamente gestiti possono avere impatti negativi sul business e possono avere ricadute sull’incolumità delle persone o causare danni materiali, finanziari e di reputazione.

Questione di conformità

L'indagine dimostra che le aziende che hanno implementato una strategia di risk management sono spinte innanzitutto dall'esigenza di essere compliant con norme e leggi (71%), dalle policy aziendali (64%) e dalle richieste dei clienti (63%). Metà delle aziende (55%), inoltre, sono motivate dai vantaggi finanziari che si possono ottenere. 
Nel quotidiano, la gestione del rischio è demandata ai livelli medio alti dell’azienda: ai membri del consiglio di amministrazione (37%), alla dirigenza (46%) e ai quadri intermedi (40%). Le grandi aziende con oltre 1.000 dipendenti sono più focalizzate sul risk management rispetto alle realtà più piccole; infatti, il 77% dichiara di avere un team dedicato.
Esistono numerosi standard, linee guida e framework per l’applicazione e l’implementazione del risk management. Tuttavia, l'indagine indica un basso livello di familiarità; solo 1 azienda su 3 (36%) infatti è conforme ad almeno uno standard, o segue una linea guida o un framework (anche solo parzialmente).

Focalizzazione crescente

Tuttavia, le aziende si stanno focalizzando sempre più sulla gestione dei rischi. Sono numerose, infatti, quelle che hanno indicato che il risk management avrà un ruolo fondamentale nella loro strategia di business e nelle performance future. Fra le aziende intervistate, il 45% progetta di aumentare gli investimenti dedicati nei prossimi tre anni.  

La maggior parte degli intervistati (81%) ritiene, inoltre, che basare i propri sistemi di gestione su un approccio strutturato al risk management porterà valore aggiunto all'organizzazione e ai suoi stakeholder.
Luca Crisciotti, CEO di DNV GL – Business Assurance, commenta: “Le organizzazioni leader non considerano il risk management una mera necessità per gestire pericoli o assicurarsi di essere conformi a regole e normative. Un approccio corretto al risk management, se integrato nelle strategie di business, consente anche di rilevare le occasioni e cogliere le opportunità”.

ALTRE FONTI CONSULTABILI

Per consultare tutti i risultati dell'indagine, visitare la pagina web del rapporto.

METODOLOGIA E CAMPIONE

Il sondaggio è stato realizzato nel settembre 2016 su un campione di 1.563 professionisti in aziende di diversi comparti dei settori primario, secondario e terziario in Europa, Nord America, Centro e Sud America e Asia.

Il campione è costituito da clienti di DNV GL e non è statisticamente rappresentativo delle aziende del mondo:

  • il 26% delle aziende coinvolte conta meno di 50 addetti, il 52% dà lavoro a 50-1.000 addetti e il 22% a 1.000 o più; 
  • il 4% delle aziende appartiene al settore primario, il 58% al secondario e il 38% al terziario.

Nel campione sono incluse 132 aziende definite "leader". La classificazione in tale categoria si è basata sul soddisfacimento di una serie di requisiti definiti da DNV GL: 

  • gestione del rischio praticata a livello di consiglio di amministrazione, management o quadri intermedi; 
  • utilizzo (almeno parziale) di almeno uno degli standard, linee guida o framework: ISO 31000, framework COSO ERM, framework EFQM per la gestione del rischio, IRM/ALARM/AIRMIC, AS/NZ 4360:2004 o equivalenti; 
  • esistenza di una strategia di gestione del rischio e con obiettivi misurabili in materia; 
  • chiamate ad auto-valutare il loro livello di maturità nell’ambito del risk management, le aziende dichiarano di appartenere alla categoria “leader” o “avanzata”. 

Il questionario è stato somministrato con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing).

Note per i lettori

DNV GL è uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale. Aiuta le aziende a garantire l’efficienza delle proprie organizzazioni, nonché di prodotti, personale, strutture e catene di fornitura attraverso servizi di certificazione, verifica, valutazione e formazione, affiancandole per consolidare performance aziendali sostenibili e alimentare la fiducia da parte degli stakeholder.

DNV GL opera in oltre 100 paesi attraverso professionisti impegnati ad assistere con dedizione i nostri clienti per rendere il mondo più sicuro, smart e verde.

Per ulteriori informazioni

Cohn & Wolfe – Ufficio stampa DNV GL - Business Assurance
02.202391
silvia.colleoni@cohnwolfe.com e manuela.madaffari.ce@cohnwolfe.com

DNV GL Business Assurance – Tel. 039 6899905
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