Certificazioni Sicurezza sul Lavoro: ISO 45001 e Sistemi di Gestione SSL
La sicurezza sul lavoro è oggi un requisito sempre più stringente per le organizzazioni che operano in settori regolamentati o partecipano a bandi e gare pubbliche. Al quadro normativo si affianca spesso la richiesta di una certificazione sicurezza sul lavoro riconosciuta a livello internazionale, capace di certificare in modo indipendente l’efficacia del sistema di gestione adottato. In questo contesto la norma ISO 45001 si è affermata come standard di riferimento per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, aiutando le imprese a ridurre i rischi, prevenire gli infortuni e dimostrare l'impegno dell'Organizzazione alla conformità legislativa a clienti, stakeholder e stazioni appaltanti.
Cosa si intende per certificazione sicurezza sul lavoro?
Una certificazione sicurezza sul lavoro attesta, tramite la verifica di un ente di terza parte indipendente, che il sistema di gestione della salute e sicurezza soddisfa i requisiti di uno standard riconosciuto, come la ISO 45001. È un processo distinto dagli adempimenti di legge, sebbene collegato: un sistema certificato si costruisce sulle fondamenta degli obblighi normativi, integrandoli in un approccio sistemico e documentato.
Quadro normativo italiano (D.Lgs. 81/08)
In Italia la sicurezza sul lavoro è disciplinata dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., noto come testo unico sulla sicurezza. Il decreto, con oltre 300 articoli e numerosi allegati tecnici, individua i soggetti responsabili della prevenzione — datore di lavoro, dirigente, preposto e lavoratori — definendone compiti, responsabilità e sanzioni.
Differenza tra obblighi di legge e certificazione volontaria
Il rispetto del D.Lgs. 81/08 è un obbligo di legge, non negoziabile, per qualsiasi organizzazione con lavoratori dipendenti. La certificazione ISO 45001 è invece volontaria: un’azienda può essere conforme alla normativa senza essere certificata. Ottenerla consente però di dimostrare, in modo verificabile da terzi, che la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro va oltre il semplice adempimento, in un’ottica di miglioramento continuo riconosciuta a livello internazionale.
ISO 45001: lo standard internazionale per la salute e sicurezza
La norma ISO 45001 è lo standard internazionale per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (OH&S). Pubblicata nel 2018, si applica a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore, fornendo un quadro per identificare i pericoli, valutare rischi e opportunità e migliorare le prestazioni di sicurezza in modo sistematico.
Struttura e requisiti chiave
Si basa sulla Struttura Armonizzata ISO (High Level Structure), articolata secondo il ciclo Plan-Do-Check-Act. I requisiti chiave includono leadership e partecipazione attiva dei lavoratori, analisi del contesto organizzativo, pianificazione basata su rischi e opportunità, gestione operativa, monitoraggio delle prestazioni e riesame periodico della direzione.
Vantaggi rispetto a OHSAS 18001
Rispetto allo standard britannico OHSAS 18001, sostituito a partire dal 2018, la ISO 45001 assegna un ruolo più incisivo al top management, chiamato a garantire una leadership visibile sui temi di salute e sicurezza. Rafforza inoltre il contesto organizzativo e la consultazione dei lavoratori, richiamata in numerosi requisiti, oltre a un’attenzione più ampia al benessere organizzativo, approfondibile con lo standard ISO 45003 sulla salute e sicurezza psicologica sul lavoro.
Lo standard è inoltre in fase di revisione: il processo avviato nel 2024 ha raggiunto lo stadio DIS (Draft International Standard) e la pubblicazione della ISO 45001:2027 è attesa nel corso del 2027. Le modifiche proposte, moderate ma significative secondo DNV, riguardano il benessere correlato al lavoro, la diversità della forza lavoro, l’identificazione dei pericoli legata alle nuove modalità di lavoro e nuovi requisiti su rientro al lavoro e controlli sui fornitori esterni. Le regole di transizione non sono ancora definite, ma dovrebbero ricalcare i tre anni previsti per ISO 14001 e ISO 9001.
Integrazione con altri sistemi di gestione (SGI)
Basandosi sulla stessa struttura di alto livello di ISO 9001 e ISO 14001, la ISO 45001 si integra naturalmente in un sistema di gestione integrato (SGI), che raggruppa qualità, ambiente e sicurezza in un unico impianto documentale, riducendo la duplicazione di procedure e audit per chi dispone già di altri sistemi certificati.
Vantaggi della certificazione sicurezza sul lavoro
Riduzione di incidenti e mancati infortuni
Un sistema certificato ISO 45001 richiede l’identificazione sistematica dei pericoli e misure di controllo efficaci, comprese le procedure per la rilevazione dei mancati infortuni: un approccio proattivo che consente di intervenire prima che un rischio diventi un incidente, riducendo nel tempo infortuni e relativi costi.
Sgravi assicurativi INAIL (OT23)
In Italia la certificazione ISO 45001 rientra tra gli interventi migliorativi riconosciuti dal modulo OT23 dell’INAIL, che consente di ridurre il tasso medio di tariffa del premio assicurativo. È un intervento di Tipo E con accesso diretto alla riduzione massima, a condizione che sia conseguita entro l'anno di riferimento e la domanda presentata entro il termine previsto.
Accesso a bandi e gare pubbliche
Sempre più stazioni appaltanti richiedono, tra i requisiti di partecipazione o come criterio premiante nei bandi, il possesso di certificazioni dei sistemi di gestione, inclusa la ISO 45001. Per chi partecipa a gare pubbliche o fornisce grandi committenti, la certificazione sicurezza sul lavoro è quindi anche una leva competitiva, oltre che uno strumento di gestione del rischio.
Iter di certificazione ISO 45001 con DNV
Gap analysis e implementazione
Il percorso può iniziare con una gap analysis, valutazione preliminare che confronta lo stato attuale del sistema con i requisiti della norma e individua le aree da colmare prima dell’audit. Segue l’implementazione, con la definizione di policy, ruoli, procedure operative e strumenti di monitoraggio, coinvolgendo top management e lavoratori.
Audit di certificazione e sorveglianza
Un organismo accreditato come DNV conduce quindi l’audit di certificazione, in due fasi: verifica documentale e valutazione sul campo dell’effettiva applicazione dei processi. Ottenuta la certificazione, il sistema viene sottoposto ad audit di sorveglianza periodici fino al rinnovo triennale. Maggiori dettagli su Il percorso di certificazione.
Formazione e certificazione del personale HSE
Accanto alla certificazione del sistema di gestione, la normativa italiana richiede una formazione obbligatoria differenziata per ruolo: datore di lavoro, dirigente, preposto e lavoratori seguono percorsi specifici, aggiornati secondo gli accordi Stato-Regioni. A questa base si affianca un’offerta più ampia di corsi di sicurezza, dal corso di awareness sulla norma ISO 45001 ai percorsi per auditor e lead auditor, fino alla certificazione del personale secondo la ISO/IEC 17024, che attesta le competenze di professionisti HSE, RSPP e auditor interni: presupposto per il mantenimento della certificazione nel tempo.
Come avviare il percorso con DNV
DNV affianca le organizzazioni lungo l’intero percorso verso la certificazione sicurezza sul lavoro, dalla gap analysis alla formazione, fino all’audit e alla sorveglianza periodica. Offre corsi CQI e IRCA sulla norma ISO 45001 e una suite di strumenti digitali gratuiti per gestire il percorso di certificazione prima, durante e dopo l’audit, integrando la sicurezza in un sistema di gestione più ampio insieme a qualità, ambiente ed energia.