Nasce la certificazione DNV per il “Wine Business Manager”: competenze manageriali e visione di filiera per competere sui mercati globali

Non solo prodotto, ma visione di filiera. Sviluppato in collaborazione con MIB Trieste School of Management, il nuovo schema di DNV attesta le competenze dei professionisti del settore vitivinicolo in materia di export, risk management e sostenibilità.

In un mercato vitivinicolo globale in profonda trasformazione, emerge una nuova esigenza per l'agroalimentare italiano: validare in modo indipendente le competenze di chi trasforma il vino in un successo di business internazionale. Per rispondere a questa necessità, DNV annuncia il lancio del primo schema di certificazione dedicato alla figura del Wine Business Manager.

Il nuovo percorso, per la cui definizione dello standard di competenze DNV si è avvalsa della collaborazione accademica di MIB Trieste School of Management, non certifica le abilità di degustazione o produzione enologica, ma si concentra sui professionisti che operano con una visione manageriale integrata. Il Wine Business Manager è la figura in grado di presidiare l'intero ciclo di vita del prodotto: dalla coltivazione in vigna alla gestione strategica della catena di fornitura, fino all'internazionalizzazione e alla rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance (ESG), integrando aspetti cruciali di marketing, pricing e controllo di gestione.

Che operi all'interno di cantine, consorzi, associazioni di produttori o società di consulenza, questo professionista costituisce l'anello di congiunzione tra la produzione e il mercato, con l'obiettivo di tradurre la qualità del prodotto e l'identità del territorio in valore economico sostenibile.

"Grazie al contributo scientifico e metodologico di MIB School of Management di Trieste, è stato definito uno standard indipendente e rigoroso, in grado di attestare al mercato le effettive competenze e capacità professionali di queste figure,” afferma Massimo Alvaro, Amministratore Delegato di Business Assurance Italia per DNV. “Per DNV rappresenta un passo strategico nell'espansione del portafoglio dedicato alla certificazione delle competenze, che nei prossimi mesi si arricchirà ulteriormente con nuovi schemi rivolti a professionalità chiave per la competitività delle imprese, tra cui gli esperti di Intelligenza Artificiale."

La certificazione delle professioni: una garanzia per il mercato

La certificazione del personale è l’atto formale con cui un ente terzo indipendente attesta che un professionista possiede le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per svolgere uno specifico ruolo, in conformità a standard predefiniti. A differenza delle tradizionali certificazioni di sistema rivolte all'organizzazione, questo "passaporto professionale" è strettamente nominale.

Nel caso specifico del Wine Business Manager, l'accesso all'esame prevede requisiti rigorosi, tra cui il possesso di una laurea, formazione mirata e almeno 5 anni di esperienza pregressa comprovata nella filiera vitivinicola. A garanzia dell'elevato profilo, la metodologia di valutazione di DNV prevede un'attenta analisi documentale seguita da un vero e proprio peer-to-peer assessment: il candidato viene valutato attraverso due prove scritte, tra cui la risoluzione di un caso di studio reale, e un colloquio orale.

Il certificato ha una validità quinquennale ed è vincolato all'obbligo di formazione continua, affinché le competenze del manager restino costantemente allineate ai trend normativi e di mercato. Attraverso questo nuovo schema, DNV compie un ulteriore passo a supporto della competitività del Made in Italy, fornendo al settore agroalimentare uno strumento di assurance concreto per costruire fiducia e trasparenza lungo l'intera catena del valore.

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Certificazione Wine Business Manager

Certificazione Wine Business Manager

La certificazione valorizza le competenze dei Wine Business Manager nella gestione strategica e nello sviluppo competitivo delle imprese vitivinicole lungo l'intera catena del valore.