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PMI in Italia: aperte le candidature per i contributi alla Certificazione di Parità di Genere secondo la UNI/PdR 125:2022

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Le PMI italiane possono richiedere contributi per la certificazione di Parità di Genere dal 6 dicembre. Iniziativa lanciata da Unioncamere per ridurre il divario di genere nel lavoro, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Dal 6 dicembre, le piccole e medie imprese italiane hanno l'opportunità di richiedere contributi per ottenere la certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, introdotta con la Legge n. 162/2021 e la Legge di Bilancio 2022, un'iniziativa promossa nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per promuovere l'uguaglianza di genere sul luogo di lavoro, contribuendo a creare un ambiente più inclusivo e favorevole alla crescita professionale delle donne nelle imprese italiane.

L'Avviso pubblico, lanciato da Unioncamere il 6 novembre 2023, mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere il processo di certificazione. 

Le PMI interessate possono beneficiare di due tipi di contributi:

  • il primo per l'assistenza tecnica e l'accompagnamento durante il percorso di certificazione, 
  • il secondo per coprire i costi diretti della certificazione secondo la UNI/PdR 125:2022.

In questa fase iniziale, metà delle risorse sarà accessibile, suddivise in 1.250.000,00 euro sotto forma di voucher per servizi di assistenza tecnica e 2.750.000,00 euro per i servizi di certificazione.

I requisiti per accedere ai contributi includono essere una micro, piccola o media impresa, avere almeno un dipendente, e operare legalmente in Italia. Le imprese devono essere regolarmente costituite e attive, rispettare obblighi contributivi, e non essere coinvolte in procedimenti legali.

Le richieste di contributo possono essere presentate online tramite il portale Unioncamere, utilizzando SPID, CNS, o CIE. Il termine per la presentazione è fissato alle ore 16:00 del 28 marzo 2024, ma potrebbe essere anticipato in caso di esaurimento dei fondi.

L'iter di certificazione deve essere completato entro 12 mesi, prorogabili di 2 mesi, dalla data di concessione dell'agevolazione. La procedura di valutazione e concessione dei contributi avviene entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta.