Per ottenere il riconoscimento dei crediti di riduzione delle emissioni, guadagnati dal progetto CDM, dovete seguire alcuni passaggi obbligati, previsti dal Protoccollo di Kyoto e dagli Accordi di Marrakech.
Il processo si divide in due fasi:
- la fase di progettazione che conduce alla registrazione e all'implementazione del progetto.
- la fase operativa in cui sono verificate le riduzioni delle emissioni.
Quali sono le tappe da seguire?
Elaborare e raccogliere tutta la documentazione relativa al progetto CDM (CDM Project Design Documentation - PDD). DNV, come ente di terza parte coinvolto, validerà il PPD.
Il PPD deve comprendere:- le attività che costituiscono il progetto in generale
- la metodologia di base
- la durata del progetto / del periodo di accredito
- il monitoraggio della metodologia e del progetto
- il calcolo delle emissioni di gas effetto serra
- gli impatti sull'ambiente
- i commenti degli stakeholders
Far convalidare la documentazione
La vostra documentazione deve essere sottoposta alla convalida di un ente di terza parte accreditato. Durante il processo di convalida, DNV verifica che il progetto soddisfi tutti i requisiti previsti per i CDM e, di conseguenza, possa guadagnare crediti di riduzione delle emissioni.Fare la richiesta per la registrazione
Se la convalida ha un esito positivo, viene inviata la richiesta al UNFCCC Executive Board (United Nations Framework Convention for Climate Change) per la registrazione del progetto come progetto CDM.Implementare il progetto
A seguito della registrazione del progetto come CDM, potete procedere con l'implementazione del progetto e far partire le operazioni.Implementare uno schema di monitoraggio
Realizzare il piano di monitoraggio registrato e calcolare la riduzione delle emissioni nonchè la differenza tra le emissioni monitorate e quelle di base (ovvero quelle valutate come ottenibili senza l'implementazione del progetto). I risultati devono essere registrati in un report.Verifica del rapporto di monitoraggio
Il rapporto di monitoraggio deve essere sottoposto alla verifica di un ente di terza parte accreditato (che, salvo qualche eccezione, non può essere lo stesso ente che ha effettuato la convalida). Il rapporto deve includere tutte le informazioni necessarie sui fattori pertinenti e le caratteristiche strategiche che servono a provare la riduzione delle emissioni riconducibile al progetto nel dato periodo di applicazione. Sono gli stessi promotori del progetto a decidere la scansione temporale delle verifiche, effettuate ad intervalli regolari.Richiedere la certificazione
Se anche la verifica ha un esito positivo, l'ente verificatore accreditato determinerà l'ammontare delle riduzioni delle emissioni (CER) e lo invierà all'Executive Board affinchè questo rilasci i certificati di credito.
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